I segreti delle ragazze russe e i loro rapporti con gli uomini italiani

mercoledì, luglio 25, 2007

Bambini vestiti molto bene?

Pubblico il parere di un uomo italo-slavo che mi pare interessante, e attendo i commenti degli uomini italiani.

"Dico la verita': figlio di madre slava e padre italiano, riconosco benissimo la solfa, pur essendo vissuto sempre in Italia. C'e' un abisso tra me (che ho avuto un'educazione "slava") e gli altri italiani. A parte la loro effeminatezza, questo curarsi come se fossero delle superstar americane, e' proprio il fatto che crescono come bambini e quando si sposano cercano una seconda mamma che badi a loro. Loro non si sposano mai, quello che fanno e' cambiare mamma. Da una all'altra.

Non si battono mai, fanno i giochini da donne sul lavoro, li guardi riuniti che sembrano donne che pettegolano, hanno sempre paura di tutto e di tutti. Non ti dicono le cose davanti perche' hanno paura, pero' te le dicono dietro come le donne.

Mia moglie, italiana, dice che si stupisce per la mia durezza nel pensare, pero' ammette che e' meglio una persona che si batte e quando hai bisogno c'e', e non una persona che devi sempre sostenere perche' piagnucola come avere un figlio.

Gli uomini italiani all'estero sono considerati effeminati piagnucolosi e viziati , quasi dappertutto, e' inutile che vi illudete, i latinos sono gli ispanici. Che sono molto diversi dagli italiani.

Io qui faccio paura ai miei colleghi, dicono che sono troppo duro nel pensare, che sono sempre pronto allo scontro frontale, ma la verita' e' loro hanno paura di tutto e tutti e vogliono una donna che calmi la loro paura.

la lettera ha ragione, e non per niente gli uomini italiani restano attaccati alla mamma per 30-35 anni. E non mi dite che e' difficile andare via di casa perche' manca il lavoro, perche' nell'est il lavoro manca di piu' e gli uomini se ne vanno e a 20-23 anni hanno figli.

Siete bambini con vestiti molto belli e le mani delicate di una puttana. Deboli, paurosi e fighini
".

65 commenti:

Massimo ha detto...

Cara Elena che tristezza... la solita demagogia da quattro soldi.
Che bello stereotipo che sventola il ns. caro amico!! Chissà perchè potrei rispondere che per lo stesso assioma "tutti gli uomini slavi sono rozzi, alcolizzati e picchiano le loro donne.." Se fosse davvero così, ben vengano i "rammolliti" e "fragili" campioni italiani!!! Tuttavia sono convinto che con un po' di elasticità mentale si possa trascendere da queste considerazioni mediocri ed avvilenti.
Riguardo alla sua presunta superiorità (non mi è ben chiaro in che cosa) gli consiglio vivamente di disdire l'abbonameno a testate di fumetti tipo "Superman" o "X Man" e di prendere in considerazione l'idea che forse per la gente (e anche per i suoi colleghi) è "un povero stronzo come tanti". Niente più e niente meno.
Condordo tuttavia in parte che c'è la tendenza a sposarsi e forse ad impegnarsi tardi. Ma questo non è credo un fattore caratteriale che indica un degrado virile o una sindrome di Peter Pan cronicizzante, bensì un fenomeno socio-culturale che andrebbe analizzato con più intelligenza.
Riguardo alla cura del corpo e al fashion-system che dire.. E' nel genoma italiano, come la pasta e il calcio!! Per me il ns. caro amico puo' rotolarsi nel fango, vestirsi di pelle di leopardo e orinare ad ogni lampione stradale per "marcare" il territorio". Forse così eviterà il confronto con le tanto temute "checche italiane"....
Statemi bene...

Massimo ha detto...

Opss dimenticavo di riportare il vero motivo di tanta intolleranza (riporto parte della missiva del compagno Ivan:
[..]A parte la loro effeminatezza, questo curarsi come se fossero delle superstar americane[..]
Siamo alle solite?! Ancora spaventati dal fantasma dello Zio Sam!?!?! Una chicca davvero molto divertente anche perchè è palese che noi italiani vestiamo molto meglio degli yankee...
Con simpatia

Vince Voyeur ha detto...

http://vincevoyeur.blogspot.com/
Blog in francese sulle ragazze russe

Anonimo ha detto...

ma sopratutto...che ci vieni a fare in italia allora se ti diamo cosi fastidio? torna a casa tua e lasciaci in pace con mamma' e la pastasciutta che noi siamo contenti cosi!

Anonimo ha detto...

Mi sembra un cavernicolo: io forte e picchiare tutti!UH UH UH! La clava la usi ancora?

ignipott ha detto...

... che amarezza...

ignipott.blogspot.com

Anonimo ha detto...

io lo dicevo che ancora non erano pronti x l'eoropa!

Anonimo ha detto...

grazie DUCE

Anonimo ha detto...

Ridicolo, la tua lettera mi fa completamente ridere. Cavernicolo visto che siete così machi voi slavi cosa ci fate in Italia a rompere. Sparite. Io viaggio molto all'estero gli uomini italiani sono ricercatissimi al contrario gli slavi se potessere gli sputerebbero addosso.
Caro slavo fai schifo te e la tua nazione.

Anonimo ha detto...

Altra cosa molto interessante che dovrebbe farti riflettere. Quando sono all'estero alla dogana di qualsiasi stato appena vedono passaporto italiano mi fanno passare senza controlli. Chi ha il passaporto slavo gli controllano anche i peli del culo perchè nessuno si fida di voi cani rognosi.

Anonimo ha detto...

SEGNALO UN E-BOOK DOVE TRA L'ALTRO SI PARLA IN MODO MOLTO RISPETTOSO DELLE RAGAZZE DELL'EST. MOLTO MENO DELLE ITALIANE.
"TEOREMA DI UN GRANDE CIAVADOR"
PUBBLICATO SU LULU.COM
SENZA TANTE STRONZATE DICE LA VERITA' SUI RAPPORTI UOMO DONNA.

Anonimo ha detto...

avete tolto il mio commento e bravi, siete delle sole, e meno male che è una paese democratico.
Se il sito era serio, lasciava ciò che avevo scritto, ma siccome ... e basta con sta cosa degli uomini siete malete, chi scrive queste fessere è una donna frustata, prendi e vattene via dal nostro bel paese, che lo state rovinando.
Togli pure questo, visto che sto sito...

Rocco Siffredi ha detto...

Io sono italiano e all'estero sono ricercatissimo.

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Vedo un sacco di commenti arrabbiati. Alcuni addirittura offensivi: cani rognosi... slavo fai schifo tu e la tua nazione (come se ne esistesse una :-)

L'autore italo-slavo della lettera non e' certo stato "morbido" nel giudizio (dopo tutto lo dice da se' di avere un carattere duro), ma non mi pare abbia trasceso in insulti meritevoli di tanto accanimento.

Posso dire che, conoscendo molto bene sia gli uomini slavi che gli italici e volendo GENERALIZZARE, alcune cose dette rispecchiano la realta'. Ovviamente dovrebbero essere fatti dei distinguo in quanto, come ho detto, si tratta di una generalizzazione fatta su stereotipi. Stereotipi che pero' hanno dei fondamenti di verita'.

Che l'uomo italico (in generale) in ogni donna cerchi una seconda mamma e' un fatto.

Che l'uomo italico (in generale) si vanti molto delle proprie capacita' (culturali, fisiche, amatorie) ma e' solo un uomo come tutti gli altri (forse in alcuni casi addirittura piu' frustrato) e' un fatto.

Che l'uomo italico (in generale)sia tendente alla permalosita' allorquando si vede "scoperto" nei suoi difetti e' un fatto.

E lo si capisce dalle reazioni scompaginate emerse dai commenti.

Che l'uomo slavo (parlo in generale e non afferisce tanto ad un fattore genetico, quanto ad una cultura imposta da un sistema socio-politico uniforme che quasi tutti gli slavi hanno vissuto nel dopo guerra e che quindi riguarda anche rumeni e ungheresi che non sono slavi) sia molto piu' "maturo" e determinato e' un fatto.

Ma questo della maturita' e della determinazione e' comune anche nelle donne che provengono dall'est Europa, perche' come ho detto afferisce ad un fattore culturale e di arretratezza economica che ha portato le persone a doversi arrangiare fin da molto giovani.

Mi riesce difficile, leggendo i commenti di cui sopra, pensare ad italici come a persone equilibrate che serenamente si interrogano su se stessi. Li vedo piuttosto come un gruppo si bimbi che sono stati sorpresi con le mani nel barattolo della marmellata.

So che cio' che ho detto non piacera' (soprattutto a coloro che esprimono piu' razzismo che opinione dialettica), ma vivaddio, almeno in internet vige la liberta' di esprimere il proprio pensiero.

Almeno fino a quando coloro che reputano gli altri popoli dei "cani rognosi" (letto sopra) non avranno preso il controllo del web.

Spero mai.

Massimo ha detto...

Cara Chiara mi duole pizzicarti ancora.
Ma dove sta scritto che l'uomo italiano cerca la seconda mamma in una donna?!?! Dove????? Un dato di fatto?! Tuo forse, e in questo caso sarebbe solo un'esperienza soggettiva o forse lo leggi su Cosmopolitan?? No perchè se queste sono le premesse posso dirti che hanno detto pure che facciamo all'amore con la media più bassa europea.. Una volta ogni due settimane... Beh, non so te, ma io proprio non mi rispecchio! :-)
Con simpatia

Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Massimo, se leggi bene vedrai che ho scritto di aver generalizzato e poi ciascuno fara' i conti con se stesso non ti pare?

Se tu non ti rispecchi sono felice per te :-)

Ma siamo certi che coloro che hanno commentato in modo "acceso" in fondo non si siano "rispecchiati" troppo?

Le statistiche sulla frequenza sessuali degli italici, rispetto alle altre popolazioni, li trovi (come hai detto tu) su certi giornali ma non credo che i direttori pubblichino le notizie senza avere dei riscontri oggettivi forniti da dati certi.

Comunque il mio commento si basava piu' sulla mia personale esperienza, essendo vissuta un po' in giro per l'Europa (in special modo in alcuni paesi est europei e poi in Italia).

E' ovvio che se scrivo un commento in un blog come questo lo faccio per contribure alla discussione con la mia personale esperienza. E devo dire che esiste una differenza abissale fra il grado di maturita' dei giovani italici ed i giovani di altri paesi.

Non per nulla l'Italia e' un po' il paese delle mamme in cui i figli non crescono mai. Neanche a 50 anni :-)
Non so da dove abbia origine questa cultura "mammona" ma e' un fatto che lo stereotipo italiano in tutto il mondo e' quello dell'eterno "figlio di mamma". E come saprai gli stereotipi hanno sempre un fondo di verita'.

PS: un dato che puo' far riflettere sul grado di "mammosita" degli italici e' il numero di telefonini posseduti dai giovanissimi (persino bimbi), numero che in altri paesi non e' lontanamente paragonabile e che indica un modo, per i genitori, di tenere sempre sotto controllo i figli.

Tancredi ha detto...

Bella mia, se credi di ferire i miei sentimenti patriottici caschi male, perchè a me non è mai fregato granchè del prestigio del maschio italiano e oltretutto sono daccordo con te perchè il mito del maschio italico non regge più.
Non è tanto un problema di generalizzazione il tuo, il tuo errore è quello di addossare tutta la colpa all'uomo italiano, come se fosse colpa solo sua se è così mammone ed eufebico.

Non è così, l'uomo che si comporta in modo poco maschio, lo fa all'interno di una relazione, ad esempio la relazione fra lui e la donna.
E nelle relazioni, se qualcosa va storto, la colpa non è mai di uno solo dei due, senza contare che la società e la cultura hanno un ruolo non indifferente.
Gli uomini italiani saranno pure diventati delle checche, ma le donne con cui hanno avuto a che fare hanno contribuito a farceli diventare. Cito una tua stessa frase "gli uomini italiani restano attaccati alla mamma per 30-35 anni". Certo l'uomo rimane attaccato, ma la mamma che non sprona questo figlio mammone a darsi da fare secondo te è meno colpevole?? Se gli uomini sono dei viziati chi pensi che li abbia viziati e cresciuti?? Chiaro che ora parlo del rapporto con la madre, ma lo stesso discorso si può fare anche in una relazione sentimentale. Magari sono le donne stesse che hanno cominciato a incoraggiare gli uomini a essere meno virili e poi ci hanno ripensato.

Ti dico questo perchè alle medie, tutte le ragazze che conoscevo mi hanno fatto due coglioni così con Leonardo di Caprio, un uomo per l'appunto eufebico, dai tratti infantili e fighetto. E poi, si sa, la tendenza è cambiata e non è andato più di moda. Però sono state le donne ad apprezzarlo e le donne hanno incoraggiato sicuramente molti maschi a diventare così.

Ti ripeto che per quanto mi riguarda tu puoi screditare il maschio italiano quanto ti pare che non me ne frega niente, ma per correttezza dovresti dire due paroline anche contro le femmine italiane.

saluti da "in nome dell'odio" http://www.i-love-hate.blogspot.com/

Chiara di Notte (Klára) ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Chiara di Notte (Klára) ha detto...

Non so se con quel "bella mia" ti riferisci alla sottoscritta; in ogni modo "amo" questo modo macho di proporsi. Tu che studi (o hai studiato) psicologia dovresti sapere cosa denota :-)

Cosa penso veramente delle femmine italiche? Penso che siano le perfette controparti dei loro italici maschietti. Come potrebbe essere altrimenti? :-)

All'eta' in cui le "tue" ragazze italiche mitizzavano Di Caprio, io vivevo gia' da sola; per anni ho studiato e lavorato lontana dalla mia famiglia.

E tutto cio' non avveniva in un appartamentino "da studenti" affittato con i soldi di "papy".

Impensabile in Italia, ma questo mi ha resa protagonista assoluta della mia vita molto presto.

Nei paesi dell'est la mia non rappresenta un'eccezione. Moltissimi uomini e donne si sposano ed hanno gia' figli a 20 anni. Devono "cavarsela" da soli/e, quando in Italia ci sono trentenni che si fanno ancora lavare la biancheria dalla mamma.

Cio' che mi diverte degli italici (e delle italiche) e' che fanno gli alternativi/e semplicemente "indossando" un costume da alternativi/e.
Lo fanno per "moda" oppure per noia oppure per "distinguersi" oppure per non sentirsi sfigati/e.
Salvo poi chiedere alla famiglia il bonifico per pagare la ricarica del telefonino. :-)

Rufus ha detto...

Con tutto il rispetto,ma dovremmo essere invidiosi che in Russia ci si sposa,si allevano figli e si deve lavorare duro già a 20 anni?
Secondo,dove hai visto mai un trentenne che vive in casa?Sono casi isolati,e nello specifico non è colpa del ragazzo che non vuole andarsene di casa a 20 anni,ma della mamma che lo ha viziato in modo tale da fargli pensare che sia giusto restare in casa con i genitori fino al matrimonio...quindi siamo da capo a dodici...
Mettere al mondo un figlio a 20 anni quando ancora non si ha veramente coscienza di cosa significhi e (peggio ancora) quando non si ha possibilità materiale di mantenerlo e di farlo vivere in una condizione quanto meno NON disagiata è peggio che farsi lavare le canottierine da mamma a 30 anni,molto peggio....
Poi,i soldi del papy non è proprio il caso di citarli,perchè è meschino...Dovremmo sentirci in colpa perchè i nostri genitori hanno uno straccio di stipendio fisso e ci possono permettere di sopravvivere con un tenore di vita medio? Non esiste proprio.

Giuliano ha detto...

mmm...
Chiara dicie cose interessanti (anche se non tutte condivisibili dal sottoscritto), e qualcun altro pure. Per il resto, lasciamo perdere.
Il punto dolente è che l'origine del discorso in sè mi sembra fondato su basi un pò debolucce, una roba del tipo "chi è meglio?".
Io ho una grande passione per la letteratura e la cultura russa in genere, fatto che mi ha portato ha viaggiare e vivere per un pò in questo paese e a studiarne la lingua. Là ho conosciuto parecchie persone, interessanti e superficiali, false e autentiche, simpatiche ed irritanti, illuminanti e senza senso. E questo è alla fin fine ciò che si può trovare in ogni paese del mondo (anche se forse è meglio restringere il campo a quelli cosiddetti "sviluppati").
Ci sono sicuramente delle differenze abissali fra la nostra mentalità e la loro, e ame, personalmente, la loro in linea di massima piace di più. Ma non ne faccio una questione di "mammismo", di età in cui si va via di casa o robe del genere. Tutto ciò è generato da fattori storico-politico-culturali, e per certi versi anche ambientali. In scandinavia è assolutamente vero che i ragazzi finiscone per conoscere molto in fretta la "vita" sulla loro pelle, e sicuramente a trent'anni si troveranno a gestire molto meglio un sacco di cose rispetto a parecchi loro coetanei italiani. Ma il punto è che, se si ragiona in prospettiva, forse i loro metodi educativi saranno migliori, mentre se si guarda ad alcune caratteristiche concerneti l'umanità di un individuo, ecco che qualcosa non mi torna.
Il discorso di cellulari, lussi e vizi vari, è un problemone, sono d'accordo, e i genitori italiani stanno veramente facendo, in molti casi, un pessimo lavoro, ma sta di fatto che, al di là delle più rosee prospettive per il futuro, io non me la sentirei (come un qualunque padre olandese), di lasciar fare a mio figlio dieci km. sotto la pioggia per andare a scuola quando io potrei accompagnare senza troppi problemi. Un conto è responsabilizzare i figli, un'altro è adultizzarli in maniera forse un pò troppo precoce e gratuita. Se da un lato le troppe attenzioni possono nuocere (ne sono convinto), dall'altro è vero che gli scandinavi si suicidano come mosche.
So di aver sviato un pò il discorso, in quanto il parallelismo fra russi e scandinavi sarebbe assurdo, ma ritengo, come già ho detto all'inizio, che il punto non sia fare dei confronti così rigidi e grossolani fra culture diverse, con storie diverse e radicate in ambienti diversi.
Ritornando un attimo agli scandinavi, quando si mangia da schifo, ci si smazza a piedi con ogni clima km. di strada e si ha in generale rapporti umani un pò più "scandinavi" dei nostri, ecco che risulterà sì più semplice andarsene per proprio conto a "scoprire la vita". E' un discorso articolato e complesso, che non può essere gestito indicando semplicisticamente migliori e peggiori.
Ricordiamoci poi di una piccola tragedia chiamata globalizzazione, che sta uniformando gli adolescenti del pianeta più di un'epidemia. I Mac Donald's fanno schifo, ma chissà perchè sono pieni a MIlano così come a Mosca (che, ricordiamocelo, non è la Russia) a Parigi o a Helsinky.
E anche al di là delle differenti mentalità a cui ho alluso fra russi e italiani, personalmente devo dire di aver riscontrato anche parecchie similitudini, soprattutto (e ad una analisi superficiale c'è da sorprendersi) con gli italiani del sud.
Di già che ci sono (è la prima volta che scrivo su di un blog in vita mia), penso meriti anche qualche commento il solito, cotto e stracotto discorso sul "maschio" che non è più maschio, che quando le donne lo volevano meno maschio era troppo maschio, che poi è diventato meno maschio e ora rimpiangono il maschio, che deve essere forte e protettivo ma sensibile e affettuoso, non troppo peloso ma non depilato, profumato ma non troppo, pragmatico e deciso ma pure un pizzico artista e sognatore, amante da applausi e amico discreto e perspicace...
Signore donne, per l'amore del cielo e della terra e di tutte le cose visibili ed invisibili, mettetevi un pò d'accordo! Capisco che la frustrazione accumulata in secoli di barbarie e restrizioni ai vostri danni non è facile da estinguersi in breve tempo, mi mi pare che ultimamente si stia un pò esagerando. Mi sembra che invece di diventare (o semplicemente rimanere) migliori di noi, aiutandoci a migliorare, molte donne abbiano preso la strada peggiore che il femminismo potesse suggerire, ovvero quella di trasformarrsi da donne in uomE.
Qui il problema non è "slavi o italici?", "super virili o efebi raffinati?", per la miseria, stiamo parlando di persone, e voglio sperare che, in tal caso, si abbia l'accortezza di tener conto l'individualità di ognuno legata a tutte le complessita che un animo umano può custodire in sè (ma che spesso non sono minimamente apprezzate, in favore invece dei tanto criticati cavernicoli che si sono espressi anche qui sopra).
Vediamo (tutti quanti) di fare un pò pace col cervello, e che si cominci di tanto in tanto ad esprimere opinioni prescindendo dalle proprie frustrazioni personali, anche se, lo so perfettamente, non è sempre così facile, anche per chi a sè stesso non ammette mai nulla che possa spingerlo ad u'analisi personale più profonda od anche ad una semplicissima ed ingenua autocritica.

Giuliano ha detto...

Ah, ancora una cosa:
Che un uomo cerchi un pò una madre nella prpria compagna è assolutamente vero, e assolutamente naturale.
Al di là delle esasperazione che fanno parte del carattere di alcuni (forse molti) uomini che non sono mai davvero cresciuti, ciò è un fatto che, nei limiti di un atteggiamento sano e normale, non è assolutamente deprecabile, in quanto, ricordiamocelo bene, nella natura di una donna c'è lo slancio a ricercare il padre protettivo, mentre in quella dell'uomo una tendenza a voler ritrovare in parte una madre rassicurante.
Questa è la natura, e non c'è in tutto ciò nulla di così fastidioso e terribile per alcuno all'interno di una coppia ben assortita, equilibrata ed affiatata.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti voi che leggete ed in particolare ad Elena ed al tipo italo-slavo dell'intervento di poc'anzi.
Io sono itaGliano ma sono profondamente schifato da questa razza di FANTOCCI.
Così definisco gli itaGliani: FANTOCCI.
Sono dei fighetti inutili, stupidi, infantili e superficiali.
Ovviamente ciò vale sia per le donne che per gli uomini.
Le donne itagliane sono degli esseri inutili e viziate.
Anche se sei avvenente muscolo e sei un ricercatore universitario come me, se non sei in qualche comitiva o gruppo di fighetti, è praticamente IMPOSSIBILE conoscere ragazze italiane.
Quante volte ho approcciato ragazze italiane, ti fanno pesare solo di avergli rivolto la parola, stanno sempre col broncio, non ti guardano in faccia, e rispondono in stile questionario "sì/no", mancando di ogni iniziativa.
Io sono stato in russia, austria, germania e svezia, e vi assicuro che altrove non è così.
E guai in italia a mostrarsi intelligenti e pieni di interessi intellettuali, soprattutto al sud vieni automticamente etichettato come un handicappato, quasi come se si avesse qualcosa che non va, laddove all'estero, soprattutto nei paesi nordici e scandinavi le persone di cultura sono rispettate come degli eroi.
Ma basta restare al nostro paese per notare la differenza.
L'altro giorno ero in spiaggia, mi avvicino a due tipe italiane, e mi trattano come se fossi un delinquente.
Trovo una russa, laureata in fisica, bella, simpatica, e passo con lei una splendida giornata.
Perché avrei dovuto perdere tempo con quelle due ignorantelle e acidelle?
E che dire dei maschi italioti?
Dei cerebrolesi, tutti gelatina, discoteca e motorini, dei FANTOCCI INUTILI.
Le mie non sono solo parole, ma corroborate dai fatti:

Vanità italiota: quarto paese mondiale per consumo di cosmetici (e se si tiene conto che i primi 3 sono più popolosi dell'italia...)
Ignoranza: paese europeo col più alto numero di studenti universitari e CONTEMPORANEAMENTE col più basso tasso di acquisto di libri e quotidiani (detto in parole povere, si iscrivono all'università per sport).
Rapporti sociali: se non sei inserito in qualche comitiva o branco, per conoscere una ragazza italiota, anche la più brutta, ci vuole una fatica.
Stupidità varie: i loro stupidi motorini che scorazzano dovunque.

Fortunatamente sono un popolo in estinzione!


Angelo

Anonimo ha detto...

Non è che sono effeminati, sono dei fighetti... Io che sono italiano ma sicuramente diverso vengo visto appunto come diverso.. Dietro questo c'è anche la complicità delle ragazze italiane che vogliono solo "bambocci": che se li tengano! I latinos sono gli ispanici? Mah forse non sai quello che dici.. Caro italo-slavo, per la manine curate devi sapere che una nazione fatta solo di operai e lavapiatti non va avanti, dura poco.. Vatti a vedere cosa hanno fatto i studiosi di popoli come USA UK Japan per la tecnologia, forse tu non staresti a scrivere qui adesso.. E neanche io.. Spero che la tua non sia invidia verso persone con più testa di te..

P.S.:se parli di forza fisica ok io ad esempio non sono un mostro, ma come tenacia con me sbatteresti duro in uno scontro frontale te lo assicuro..

Anonimo ha detto...

x chiara di notte

Mi permetto di replicare al tuo commento:

Che l'uomo italico (in generale) in ogni donna cerchi una seconda mamma e' un fatto.

Che l'uomo italico (in generale) si vanti molto delle proprie capacita' (culturali, fisiche, amatorie) ma e' solo un uomo come tutti gli altri (forse in alcuni casi addirittura piu' frustrato) e' un fatto.

Che l'uomo italico (in generale)sia tendente alla permalosita' allorquando si vede "scoperto" nei suoi difetti e' un fatto.


Ora anch'io dirò un po' di cazzate, ma ricorda che avevi cominciato tu, ok?

Che la donna dell'est venga all'ovest per prostituirsi è un fatto.

Che i suoi parenti la spronino a fare questo mestiere è un fatto.

Che tutti i suoi guadagni se li prenda il protettore albanese (che non è fesso perché è turco e non slavo) è un fatto.


E poi uno è frustrato se reagisce stizzito? Invece a voi piace venir insultate, vero?

Ho l'impressione che il cervello ti sia caduto nel Danubio...

marco ha detto...

Ma di quali uomini slavi stiamo parlando? Sono anni che giro per Russia ed Ucraina e dire che l'uomo russo e' un gran lavoratore ed un vero uomo e' una bestialita!
L'uomo russo e' un nullafacente che spesso e volenteri si fa mantenere dalla moglie. Beve e puzza di wodka: i figli vengono allevati con il papa ubriaco in casa.
E' ignorante come una bestia pur ostentando lauree prese pagando professori corrotti.
Inoltre diffidate delle donne russe: sono sporche, nullafacenti e poco serie. Molto meglio le donne ucraine, grandi lavoratrici a differenza delle russe, costrette ad emigrare in italia perche i loro mariti, veri uomini slavi, le mandano a lavorare mentre loro passano la vita ad ubriacarsi come maiali.

Anonimo ha detto...

Però come ci rimani in questo paese. Perchè in Russia ti mangerebbero in 2 secondi, ipocrita.

3000 kilometri ha detto...

é vero siamo effemminati, anzi siamo dei froci mancati, siamo deboli, abbiamo chiaramente paura degli uomini slavi con cui non possiamo competere, siamo mammoni, non conosciamo la vita, siamo frustrati e insicuri,siamo dei latini falsi, all'estero tutti ci disprezzano.......
ah! hai dimenticato di dire che siamo mafiosi.

Però mi devi spiegare una cosa.
Perchè in qualunque paese straniero vadano gli italiani conquistano le donne di tali paesi?
E perchè invece i supermen slavi non vengono neanche calcolati di striscio? é spero che non avrete nulla da ridire su questa statistica E pensare che gli slavi sono presenti in molti paesi in numero maggiore rispetto agli italiani. Secondo me il vero frustrato sei tu. Ricordati caro superuomo slavo, che ti piaccia o no: IL TRICOLORE SEMPRE IN ALTO STA!!! E SE IN BASSO ANDRA', UNA DONNA SLAVA CE LO SOLLEVERA'!!!

Puro ha detto...

hahaha! molto vera questa storia degli italiani bamboccioni! Questo perché i capifamiglia REALI sono le mamme... che volendo POSSEDERE i figli maschi ne impediscono lo sviluppo e l'indipendenza... in italia la mamma impera... vi ricordate la mamma della Belva Umana? ("figgghiooo! figghio mio bedduu!")

alessio ha detto...

Se non altro il post è provocatorio al punto giusto. Su alcune cose l’autore (evidentemente esacerbato da un ambiente di lavoro falso e ostile e probabilmente privo di amicizie forti in Italia) tocca dei nervi scoperti, tirando fuori dei luoghi comuni etico-estetici su di noi che in molti casi rispondono almeno in parte a verità. Poi magari bisognerebbe ridimensionarsi e aprire la mente ai relativismi e qui “Mr Durezza” (pare il nome di un anticalcare…) pecca alquanto. Buona parte degli uomini italiani non sono della macchiette beote, laccate e narcisiste così come gli uomini slavi non esserei abbrutiti, avvinazzati e grevi come qui in Italia molte persone credono. Tra l’altro è un italo-slavo quindi probabilmente ha preso il meglio e il peggio da entrambi le culture….come sempre accade nei secoli dei secoli.

paolo ha detto...

SKUSA MA PERKE'NN TE NE TORNI DA DOVE 6 VENUTO?
IO NN TI DEVO MANTENERE!!!

paolo ha detto...

A A PROPOSITO!!!
PARLI KOME UNO ZINGARO!!!
HAI LA BMW 730 KOI VETRI OSCURATI E IMPIANTO A METANO?
SCUSA SE NN TI PIACE L'ITALIA VATTENE!!!!
UNO IN -!!!!

paolo ha detto...

NN VORREI ESSERE AL TUO POSTO!!!
MA SEI UNO ZINGARO O UN ITALIANO?
MANKO TU LO SAI!!!!!
AHHHHH EHHH!!!

udinese ha detto...

Magari noi italiani avessimo avuto un briciolo della dignita' che ha un popolo slavo a caso... i polacchi...

Anonimo ha detto...

Non diciamo fesserie per favore e non facciamo di tutte le erbe un fascio. Se qualcuno o qualcuna incontra solo persone di un certo tipo vuol dire che le attira. Sono russa, ho sposato un fantastico, meraviglioso uomo italiano con il quale mi sento amata, apprezzata, sicura, protetta, aiutata in tutto e per tutto. Non avrei mai sposato uno slavo perche' il maschilismo nella sua peggiore espressione e' nel loro DNA. Certo, anche l'italiano e' maschilista (come tutti gli uomini del mondo, d'altronde), ma il maschilismo slavo e' al secondo posto dopo quello orientale. Auguri a chi li sposa, gli uomini slavi!

Anonimo ha detto...

Se becco quello stronzo gli faccio vedere io quanto siamo mammolette, noi italiani. Gli lascio l'email:bennylaser@yahoo.it.
Se vuoi vedermi, stronzeto mezza cartuccia, chiariamo la questione 'a mano'!!!
Sempre che non ti caghi sotto, perchè io ti mostrerò un tipico esempio di 'mammoletta' italiana.
E sappi che le donne all'estero sbavano per il caXXo degli italiani, altro che latinos e frociones. Gli uomini d'europa bevono, gli italiani ce l'hanno duro ed é quella la nostra VERA bandiera. Troppi ce ne stanno in giro per l'europa il cui padre NATURALE è italiano... e a quanto dici sei uno di quelli!!!! Gli slavi?! Ho ben visto come stanno messi, potenze economiche come la russia e piene di risorse naturali come la romania e l'ucraina, e non sanno nemmeno tenersi strette le loro fighe...Ma pensate per voi!!

Anonimo ha detto...

Sono una ragazza ucraina di 20 anni, ho sposato uomo italiano di 32, ho imparato il uso del computer con lui, e ho scoperto nuova la vita. Ti dico che gli italiani non cercano mamma nella donna, anzi mio marito tutt'altro, almeno con me! Auguri a tutte le slave che vuole sposare lo uomo russo albanese ucraino, e genericamente slavo, ma si pentira presto! Uomo italiano non c'è paragone, lo slavo meglio solo! Sposare uomo slavo non è una buona idea!

Anonimo ha detto...

Chapeau! Questo post, e le sue risposte, mi hanno divertito non poco!
Per la cronaca... io fra 5 giorni me ne vado dall'Italia, perché questo popolo, maschi e femmine, mi ha davvero stufato! E' ora di finirla di difendere gli Italiani... siamo indifendibili! Vergognamoci, è l'unica cosa che possiamo fare... Io mi sento migliore, e per questo me ne vado da questa nazione di cacca. Finalmente avrò rapporti umani veri, non simulacri di relazioni che in realtà sono solo la maschera della maschera della maschera della maschera della maschera di un fantoccio. Quanto alle donne italiane... da anni ho smesso di considerarvi, specie di pezzi di legno, fredde e false che non siete altro... da Nord a Sud e viceversa (e per il mio lavoro ho vissuto un po' dovunque, non mi fregate con i soliti luoghi comuni). Sono udinese, nato e cresciuto vicino ai confini, e Dio sa quanto ci ho guadagnato da questa mia fortunata condizione. Adios. Viva la vita, vissuta con passione e spontaneità!

Rickard ha detto...

Sarà, ma tutte le volte che ho avuto a che fare con le slave ho sempre avuto molto successo. Gli slavi che ho conosciuto erano gente dedita all'alcol, ubriaca più la mattina che la sera e violenta. Trattano le donne come bestie e le picchiano per futili motivi. Se questo significa essere uomini...beh, preferisco essere un effeminato italiano!

Andrea Russo ha detto...

Ripeto quanto ho detto nel post più recente: è vero che siamo diventati più molli e più viziati rispetto a un tempo.
E' vero anche però che noi italiani abbiamo doti di creatività, di gentilezza e di buonsenso che altri popoli non hanno.
Sfaterei anche il mito sulla nostra scarsa serietà: a differenza di altri, ad esempio, non siamo un popolo di ubriaconi

Anonimo ha detto...

Troia figlia della grande meretrice madre russia! Vai a farti in culo e fuori dall'Italia che qui vogliamo solo il puro sangue latino! Sangue di dominatori, non di voi schiavi pezzenti dell'est!

Anonimo ha detto...

beh leggendo la descrizione del nostro amico slavo-italiano certo non mi sorprende affatto la sua durezza.
Infatti molto spesso l'uomo italiano per il suo gusto di vestire e la sua attenzione verso il suo aspetto viene interepretato come una donnicciola in molte culture estere e certo quella slava e tra quelle preponderanti a pensare cio.
E chiaro che traspare l'essere dell'uomo slavo vale a dire sul modello l'uomo rude e duro quello che non deve chiedere mai..il classico eroe stoico di molti film ,a volte grotteschi,d'azione!!
Io credo che il comportamento degli uomini italiani e influenzato notevolemente rispetto al rapporto che si ha con le propio donne:infatti sfido uscire con una donna italiana presentandosi con una maglietta slabbrata,jeans magari sporchi,pelle mezza bianca mezza rossa magari un po alticcio...cioe la donna in questione non ti degnerebbe nemmeno di uno sguardo!!all'estero e differente e sinceramente mi e sempre venuto da pensare beati gli uomini esteri,che normalmente sono piu brutti,poco curati ,dalle maniere talvolta rozze e non certo inclini al romanticismo con al loro fianco delle splendide donne!!
Per quello che riguarda lo stereotipo che gli uomini italiani restano a casa perche vogliono la mamma..beh la questione che del lavoro credo sia nan cosa importante..sfido chiunque a vivere guadagnando al mese700 euro al mese..quando solo un affitto ti costa piu della meta stipendio..e quindi non si mangia...la matematica non e una opinione!!
E vero anche in russia c'e crisi ma di certo l'uomo slavo ,che si sposa presto certo non ha tutte le accortezze di far vivere la propia donna e figlio con una certa qualita di vita e molte volte li abbandona pure a loro stessi...cosa molto piu rara in italia!!
Per carita ognuno ha il diritto di vederla come vuole..certo mi sembra un po esagerato la disamina di questo slavo..mi sembra persino ci sia una punta dì odio o di invidia perche se no sarebbe per tutti troppo facile dire che molti uomini russi o slavi bevono,sono ubriaconi e rozzi..ma la russia come altri paesi e immensa e credo una persona intelligente si rifiuti di pensare che tale stereotipo sia realta in tutta questa vastita!!
Forse la punta di invidia e la stessa di quella che avviene in certi luoghi all'estero dove vietano l'ingresso a uomini italiani perche a maggioranza straniera e si teme che essi possano avere successo sulle donne come gli uomini locali non hanno mai avuto..forse per quello..capita!!ad ognuno le propie miserie...

Anonimo ha detto...

Io non sono per niente d'accordo perkè il caro slavo non sa che l'Italia è divisa in due parti e in due mentalità completamente differenti , l'italiano nordico e l'italiano del sud , io sono un italiano del sud e siamo completamente differenti. Vieni a fare lo spaccone al sud poi vedi che randellate che ti diamo da noi non si scherza altro che femmine qua c'è la mafia! e qui caschi male te e tutti gli altri stranieri.Un Consiglio vieni a farti un giro nei bassi fondi dell'italia credo cambierai opinione in 5 minuti.

Anonimo ha detto...

io non credo che voi uomini del sud siete più virili di quelli del nord.Secondo le mie esperienze,l'uomo del sud non è poi così forte, ne di carattere ne di fisico ne tantomeno nel sesso. Bisogna distinguere la virilità dal macismo. Se sei un simpatizzante malavitoso fai meglio a vergognarti, scommetto che se vieni nei nostri boschi delle Dolomiti a segare gli alberi e tagliare la legna, manco la motosega sai usare, altro che 5 minuti nei bassifondi della tua città ; dove sei protetto dalla tua banda. Non sei neanche buono ad accenderla.
Per vivere in luoghi duri devi essere deciso e coraggioso. Vai in Siberia a fare il terrone .

jaques_70 ha detto...

Sei complessata e non dico altro, va con gli slavi duri e alcolizzati, che sborrano in figa alle loro donne e poi le abbandonano. poveri falliti, povere donne.

Anonimo ha detto...

Ma torna al tuo paese del cazzo, che se non era per l'Italia (e gli italiani che l'hanno fatta) eri ancora a mangiare topi e scarafaggi... sei solo un frustrato a causa della sua infanzia difficile... CAZZI TUOI :)

Anonimo ha detto...

MA CHE PALLE....

Alessandra ha detto...

sono assolutamente d'accordo.
anche io, nata in Italia, ma di educazione e orgini non del tutto italiane ho lo stesso problema. infatti il mio uomo è americano e tra noi c'è una differenza d'età di 15 anni.
P.S. non sono russa

Alessandra ha detto...

sono assolutamente d'accordo.
anche io, nata in Italia, ma di educazione e orgini non del tutto italiane ho lo stesso problema. infatti il mio uomo è americano e tra noi c'è una differenza d'età di 15 anni.
P.S. non sono russa

Anonimo ha detto...

Un po' sara' anche vero, ma se fossi slavo mi preoccuperei di ben altre cose che dei limiti della altrui cultura.
In effetti mi e' capitato un episodio in cui un ragazzo dell'est mi ha messo le mani addosso per una cosa da poco, senza neppure un approccio al dialogo, che dico, neppure una offesa (da mammoletta italiana avrei chiesto scusa).
Peccato che poi quello ad avere paura sia stato lui: e' bastato stritolargli le mani e ruttargli in faccia per annichilirlo davanti alla ragazza e a decine di astanti.
Ho provato pena ed imbarazzo per lui.

Anonimo ha detto...

Non mi piace lo stile infighettato, proprio zero, ma preferisco le checche agli esaltati che concepiscono l'amicizia come un patto mafioso e trattano le donne come una proprieta'.
Inoltre mi fanno abbastanza tristezza quelle donne che non sanno distinguere le qualita' intellettive e soprattutto umane degli uomini e a un uomo intelligente e buono preferiscono un bauletto di adipe che parla coi rutti e si fa valere ruttando piu' forte.

Anonimo ha detto...

Mi e' piaciuto molto il commento di anonimo che dice:
Se sei un simpatizzante malavitoso fai meglio a vergognarti, scommetto che se vieni nei nostri boschi delle Dolomiti a segare gli alberi e tagliare la legna, manco la motosega sai usare, altro che 5 minuti nei bassifondi della tua città ; dove sei protetto dalla tua banda.

Ho conosciuto della gente, in Italia, parenti ed amici, vissuti sulle montagne, che si fanno migliaia di metri di dislivello quasi ogni giorno e scalano la roccia a mani nude.

Altro che picciotti sfigati.

Io stesso, nel mio piccolo, ho sempre fatto sport: corsa, migliaia di chilometri in bici, trazioni alla sbarra fino a che le mani sanguinavano, pure con un braccio solo (e senza aiuto), camminate in montagna.
Tirato come una vipera dopo il cambio della pelle, nero come un tizzone e scavato come un morto, altro che guanciotte rosse e panzetta da vodka. Molti miei amici sono come me e meglio di me.

Anonimo ha detto...

"Io qui faccio paura ai miei colleghi, dicono che sono troppo duro nel pensare, che sono sempre pronto allo scontro frontale, ma la verita' e' loro hanno paura di tutto e tutti e vogliono una donna che calmi la loro paura."

No, la verita', probabilmente, e' che hai un modo di pensare primitivo e rozzo, che sei privo di ironia e di autoironia (invero merce rara un po' ovunque) e che, come tutte le persone con scarsa apertura mentale, avrai di molte certezze e pochi dubbi (e a certe donne insicure, che cercano un papa' invece di un compagno, questo puo' piacere) ma quelle certezze che hai in genere sono delle emerite cacchiate che sarebbe d'uopo non proferire in pubblico.

Magari sei una bravissima persona, magari sei pure intelligente, molto probabilmente mi saresti simpatico se ti conoscessi di persone ma purtroppo, forse a causa della tua educazione, ragioni con una parte del corpo adibita a scopi meno nobili del pensiero.
Imho ti devi ancora evolvere.

Anonimo ha detto...

Molto bello il commento di Giuliano.

Marta ha detto...

Carissimi italiani!
Questo discorso e' molto interessante, ma inutile.

Io sono una ragazza russa, ho 18 anni, ma orami ho il mio proprio opinione degli italiani.
La prima cosa che vi devo dire e'che non vi dovete preoccupare nemmeno!
Anche se siete 'bambini' oppure 'effeminati' ( io non credo pero), piacete molto alle donne russe e anche altre straniere, piacete cosi come siete, se foste altri, chissa se avreste tanto successo! E se non piacete agli italiane, e' loro problemi, va bene? A noi piacete molto :)
E se le donne si sentono felice con voi, ma allora , non e' la cosa piu importante?
Ciao a tutti!
Marta.

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

torna a casa tua allora, in "slavia"

zane ha detto...

Anche a me é piaciuto molto il commento di Giuliano,

...oltre a quello di Marta ovviamente :-)

Ross.7 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica Cardone ha detto...

Da italiana sposata con uomo sovietico dico solo: hai ragione al 100%, viva l'uomo slavo!

Federica Cardone ha detto...

Classico commento di chi non ha una dignità. C'è più dignità nell'essere genitori giovani e lavorare duramente che nel farsi mantenere fino a 30'anni.

ItalianaConSlavo ha detto...

Tu frequento il peggio della società ucraina e vieni qui a raccontare che questa è la media? Sei il classico ignorante turista sessuale italico.

ItalianaConSlavo ha detto...

Ma hai letto quello che ha scritto? Ha la moglie italiana e io pure sono italiana e ho il marito slavo. Gli slavi acchiappano eccome, ma non vantano le conquiste come degli imbecilli italioti.

ItalianaConSlavo ha detto...

Volgare solo come un italiani sa essere. Non prenderei manco una pizza con te, altro che conquiste e cazzo duro

ItalianaConSlavo ha detto...

Ma che dici? Tu non sapevi nemmeno usare il computer a 20'anni e ti sarai bevuta le solite panzane che raccontano gli uomini italiani. Ah, questi di solito sono bugiardi, infedeli, geloso fino al patologico... Auguri a te.