giovedì, febbraio 08, 2007

Le ragazze russe di Montecatini

La trasmissione di ieri è nata dal fatto di Montecatini: la città è stata invasa da ragazze russe, ucraine, moldave e i mariti delle montecatinesi sono impazziti. Alcune hanno lasciato la moglie e hanno iniziato una relazione con una ragazza russa.
Il mio commento su questo è duplice.
Da un lato, è chiaro che a Montecatini si è creata una situazione straordinaria. Le ragazze russe, o comunque ex sovietiche, che sono arrivate lì non possono essere rappresentative di un popolo. Dopo che si è diffusa la voce che a Montecatini gli uomini ricchi lasciavano la moglie per la nuova russa, è chiaro che le ragazze più avide e più disposte a compromessi sono arrivate a branchi. Ma non tutte le donne russe sono così. Non tutte le donne russe arrivano in un paese a fare lo striptease nei locali per conoscere un sessantenne che faccia lo sponsor.
Poi, vorrei scrivere il "teorema di Elena Ivanova": se un uomo lascia la moglie per una ragazza più giovane, che sia russa o italiana, il problema non è la ragazza ma l'uomo. E' un uomo che aspettava l'occasione e che è fuggito appena questa si è presentata con gli occhi blu e le gambe lunghe di una splendida ucraina.
L'ucraina sarà pure avida, arrivista (a volte solo disperata e non è da biasimare: conoscete voi le condizioni di vita da cui proviene?) ma la colpa dello sfascio della famiglia è dell'uomo.
Se in Italia ci sono settantenni che fanno i galletti con le ragazzine e poi le mogli devono scrivere ai giornali, la colpa è del settantenne o delle ragazzine?

mercoledì, febbraio 07, 2007

il mito dell'età

Mi è stato chiesto anche oggi su raiuno: perché le donne russe vogliono uomini più grandi?
E' davvero così? Un sessantenne può sperare di conquistare una ventenne?

Vi capiterà spesso di leggere - sui cataloghi - di ragazze russe di vent'anni che cercano marito, e che - nel campo età - scrivono da 30 a 60 anni, o qualcosa di simile.
Ma davvero una ragazza di vent'anni può desiderare un uomo di sessanta?
Diciamolo chiaramente: no.
Queste ragazze non sono disperate, tranne rari casi. Stanno solo cercando un principe azzurro, perché le ragazze russe sono sognatrici. E nella Russia di oggi è difficile trovare un principe azzurro.
E allora perché scrivono così?
Beh, in realtà non scrivono così. Sono le agenzie che le convincono a scrivere così.
"Dai, Svetlana, scrivi: 'fino a sessanta anni', che ti importa? Poi le lettere le cestini!"
E intanto gli uomini di sessant'anni hanno pagato per l'indirizzo di Svetlana e l'agenzia ha fatto i suoi soldini...

Tuttavia è vero che una differenza di età notevole è tollerata, spesso desiderata. A volte quindici anni non sono un problema, anche se una decina sono la normalità.
E, in genere, più è alta l'età della donna, più piccola sarà la differenza d'età tollerata.

Il fatto è che le donne russe crescono in fretta. Una giovane russa di vent'anni ha la maturità che, generalmente, un'italiana non raggiunge a trentacinque. Mentre le ragazze italiane di vent'anni sono bambine, le russe a quest'età pensano già ad avere una famiglia. Nella ex URSS ci si sposa ancora prima dei venticinque anni, cosa che in Italia è diventata eccezionale.

Dunque, attenzione all'età! Mai fidarsi di quello che scrivono le agenzie... Siate realisti! Se avete trent'anni, cercate fra le ventenni. Ma se ne avete quaranta, magari partite da ventotto.

(Poi è chiaro che ci sono ragazze disperate o anche soltanto così avide da poter sopportare la compagnia di un sessantenne per arraffare il suo denaro. Ma questa è un'altra storia, e non è certo amore)

PS: vi ricordo che il mio sito web è qui: ragazze russe e che il mio libro "la donna russa: manuale di sopravvivenza per l'uomo che deve trovarla e conquistarla" si può acquistare qui

martedì, febbraio 06, 2007

Domani su raiuno alle 14,10

Domani alle ore 14,10 partecipo alla trasmissione "festa italiana" di raiuno.
Si parlerà delle donne russe, dei loro rapporti con gli uomini italiani, dei segreti della conquista e del perché le donne italiane sono così arrabbiate.
Non perdete la trasmissione.
PS: se qualcuno è in grado di farne un file video e poi mandarmelo, sarei veramente grata.

martedì, gennaio 23, 2007

Cercasi coppie italo-russe per la tv!

Cari amici,
la RAI mi ha invitato a una puntata del "La vita in diretta" per parlare delle relazioni fra uomini italiani e donne russe. Vi farò sapere quando andrà in onda.

Intanto si cercano anche delle uomini che abbiano letto il mio sito, o il mio libro, che abbiano tratto consigli e che abbiano così conosciuto una donna russa. Magari che poi l'abbiano sposata. Se qualcuno ha voglia di essere intervistato su raiuno, con la moglie o la fidanzata, mi contatti via email al più presto!

domenica, novembre 26, 2006

Tre domande sulle donne russe

Ecco tre domande che ricevo spesso.

1) Mi sono separato da poco, non sono molto motivato a risposarmi subito. Una donna russa può essere interessata per i primi tempi (uno o due anni) a convivere senza sposarsi?

Naturalmente la cosa è molto personale e dipende dal tipo di rapporto che c'è fra voi. Direi in generale che una donna russa può essere disposta a convivere per un certo periodo anche se forse due anni sono tanti. Però il problema più grande in questo caso è quello del permesso di soggiorno. Se non lavora, come può stare due anni in Italia senza sposarsi? Impossibile.

2) E' possibile per una donna russa venire in Italia e restarci per i primi mesi senza essere sposata? Quanto tempo le permette il visto di restare in Italia?

Ecco, appunto. Il visto turistico vale tre mesi, ed è difficile che una donna russa possa rimanere più a lungo. Senza dimenticare il fatto che è necessario fare una fidejussione, e più è lungo il periodo di soggiorno, più cresce la fidejussione. E magari non tutti possono permettersela.

3) Oggigiorno trovare lavoro è difficile anche per noi italiani. Per una donna russa appena arrivata, che sta imparando l'italiano, quali sono i lavori da cercare?

Non bisogna nascondere che è molto difficile. Una donna che non parla italiano e che non conosce bene il luogo in cui vive non ha quasi nessuna chance di trovare lavoro, non nascondiamoci dietro un dito! Ci vorrà del tempo, intanto per imparare la lingua, poi per ambientarsi. Solo allora potrà cercare qualcosa. Che cosa cercare dipende dalle sue competenze e da cosa le piace fare, naturalmente. Ma inizialmente consiglio di lasciarla ambientare senza aggiungere allo stress di un paese nuovo e di una lingua sconosciuta, lo stress del lavoro che non si trova!

venerdì, novembre 10, 2006

Cose assurde che succedono in Russia

Due anni fa Evghenija, una studentessa della città siberiana di Krasnojarsk, ha fatto connettere il proprio computer di casa ad uno degli Internet-provider della sua città natale per, come fanno milioni di altri giovani ragazzi in tutto il mondo, fare nuove amicizie, spedire e ricevere e-mail, comunicare in chat e cercare materiale di studio sulla rete.

Un giorno però, un esperto hacker si è abilmente intromesso nel suo computer, copiando tutte le immagini contenute nel suo archivio personale per poi inserirle su di un server pubblico. Il problema è che su queste immagini Evghenija appariva senza veli.

"Le foto le avevo sviluppate ad uso esclusivamente personale, in fondo qualsiasi ragazza nel proprio animo sogna di diventare protagonista di uno show erotico. Ma poi queste foto sono diventate di dominio pubblico e tutti, dai compagni di scuola ai semplici conoscenti, hanno iniziato a ridere di me e a prendermi in giro in maniera decisamente volgare. Speravo solamente che presto avessero smesso e mi avessero lasciata in pace".

Purtroppo per Evghenija le cose non sono andate così, per cui ha deciso di ricorrere alle vie legali. Nella procura del quartiere di residenza e' stata infatti aperta una causa in base all'articolo "Divulgazione di particolari della vita intima" che però la ragazza la settimana scorsa ha perso.

"Il giudice si è limitato ad osservare che bisognava opporsi alla diffusione delle immagini, - ha raccontato Evghenija. - Alla fin fine il giudice ha stabilito che se le immagini sono state inserite su di una risorsa pubblica, a partire da quel preciso momento esse hanno smesso di rappresentare un mio segreto personale, divenendo così di dominio pubblico e ognuno è libero di farne ciò che meglio crede".

Come confermano esperti hacker, al posto di Evghenija si sarebbe potuto trovare ognuno di noi. Il processo di "scasso" del computer può durare da alcuni minuti ad alcuni giorni ed è proprio per questa ragione che gli esperti amministratori delle reti consigliano di registrarsi in rete con password complicate.

(Ho tratto la notizia dalla Pravda)

mercoledì, novembre 08, 2006

Un sito sulla seduzione

Ho scoperto oggi navigando su internet un blog e un sito sulla seduzione che dicono un sacco di cose interessanti... Ve li segnalo, dategli un'occhiata.

Donne russe: non più aggiornato

Questo blog non è più aggiornato. Per sapere tutto sulle donne russe visitate il mio sito: www.ragazzerusse.org